le furono attribuite proprietà afrodisiache. Attorno al XVII sec. la pianta divenne famosa per altre ragioni e in particolare per espellere aria da stomaco e intestino e per le affezioni del petto. Fu prescritta come rimedio digestivo, contro diarrea flatulenze e come bechico per tosse e raffreddore.
Virtù

 La pianta attualmente viene consigliata come espettorante grazie alla presenza di cineolo e come calmante dell'apparato digerente