il sambuco

01.27.07 (4:40 am)   [edit]
Dai fiori si ricava un olio essenziale ricco di terpeni e paraffina ed altre sostanze quali zuccheri, tannini, mucillagini e un glucoside flavonico (rutoside). Viene utilizzato nella medicina popolare come diaforetico, lassativo, diuretico ed emolliente. Le foglie hanno proprietà antinfiammatorie e diaforetiche.

il sedano

01.27.07 (4:39 am)   [edit]
La tradizione popolare vuole che questa pianta venga impiegata per le sue proprietà diuretiche, stomatiche, carminative, colagoghe e febbrifughe. E' inoltre particolarmente ricca in sodio, potassio e calcio pertanto può considerarsi un ottimo rimineralizzante.

lasartoreggia

01.27.07 (4:37 am)   [edit]
le furono attribuite proprietà afrodisiache. Attorno al XVII sec. la pianta divenne famosa per altre ragioni e in particolare per espellere aria da stomaco e intestino e per le affezioni del petto. Fu prescritta come rimedio digestivo, contro diarrea flatulenze e come bechico per tosse e raffreddore.
Virtù

 La pianta attualmente viene consigliata come espettorante grazie alla presenza di cineolo e come calmante dell'apparato digerente

virga o solidago

01.27.07 (4:35 am)   [edit]
le sommità fiorite, che contengono saponosidi, flavonoidi e composti fenolici (cumarine). A tali composti sono dovute le proprietà diuretiche della pianta, che risulta utile in caso di nefrite ed edema renale. Pare che i flavonoidi diminuiscano la permeabilità capillare favorendo così la circolazione venosa. La presenza di tannini, che hanno attività astringente, spiega l’uso della pianta come antidiarroico.

la spirea

01.27.07 (4:34 am)   [edit]
La spirea è una pianta originaria dall'Estremo Oriente ma diffusa e naturalizzata in molte aree d'Italia. Spesso, grazie alle sue belle fioriture e alla sua resistenza, viene utilizzata per creare siepi e giardini pensili. Contenente vari principi attivi (tra cui l'acido salicilico, l'aldeide salicilica ecc...) ad aziona antinfiammatoria, antipiretica, antireumatica, nel Rinascimento veniva utilizzata contro le febbri da malaria. E' proprio dalla spirea che trae origine il nome commerciale dell'acido acetilsalicilico: aspirina (dal greco "a-spirea" = spirea).

la spirea

01.27.07 (4:34 am)   [edit]
La spirea è una pianta originaria dall'Estremo Oriente ma diffusa e naturalizzata in molte aree d'Italia. Spesso, grazie alle sue belle fioriture e alla sua resistenza, viene utilizzata per creare siepi e giardini pensili. Contenente vari principi attivi (tra cui l'acido salicilico, l'aldeide salicilica ecc...) ad aziona antinfiammatoria, antipiretica, antireumatica, nel Rinascimento veniva utilizzata contro le febbri da malaria. E' proprio dalla spirea che trae origine il nome commerciale dell'acido acetilsalicilico: aspirina (dal greco "a-spirea" = spirea).

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